Youth in Europe: What’s next?

I giovani hanno molto da dire e sono pronti a dare forma al futuro dell’Europa. Lo ha dimostrato la Conferenza dei giovani dell’Unione Europea che si è svolta a Sofia...

I giovani hanno molto da dire e sono pronti a dare forma al futuro dell’Europa. Lo ha dimostrato la Conferenza dei giovani dell’Unione Europea che si è svolta a Sofia lo scorso aprile e che ha riunito giovani e responsabili politici, tra cui il Commissario Europeo per l’Istruzione, la Cultura, la Gioventù e lo Sport, Tibor Navracsics.

Il motto dell’evento, organizzato dalla presidenza estone del Consiglio dell’UE, è “Youth in Europe: What’s next?” e si è sviluppato in diversi tipi di eventi, come forum, seminari, dibattiti al fine di avviare un dialogo sul futuro della gioventù in Europa e sulle politiche che impattano sulla vita dei giovani europei.

Il risultato del duro lavoro e dell’impegno dei partecipanti è stato l’individuazione di 11 nuovi obiettivi delle politiche per la gioventù in Europa emersi dal dibattito e confronto fra idee e opinioni di tutti:

  1. Connettere l’Unione Europea con i giovani: promuovere nei giovani il senso di appartenenza all’Europa e al progetto europeo; sensibilizzare i giovani ai valori e ai principi dell’Unione Europea, al fine di accrescere la loro fiducia e la loro partecipazione.
  2. Uguaglianza di genere: garantire a tutti pari opportunità e accesso ai diritti in tutti gli ambiti della vita di un giovane;
  3. Società inclusive: consentire e assicurare l’inclusione di tutti i giovani nella società, compresi i più esclusi e emarginati;
  4. Informazione e dialogo costruttivo: sostenere i giovani nell’accesso a informazioni accurate e affidabili, supportare la loro capacità di valutare criticamente le informazioni e favorire un dialogo partecipativo e costruttivo;
  5. Salute mentale e benessere: sono sempre più diffusi fra i giovani problemi legati a depressione, ansia, stress elevato e altre malattie mentali dovuti all’enorme pressione sociale che affrontano al giorno d’oggi, perciò esprimono la necessità di migliorare questa situazione per raggiungere un miglioramento del benessere mentale;
  6. Far avanzare la gioventù rurale: creare condizioni che consentano ai giovani delle aree rurali di partecipare attivamente ai processi decisionali, di esprimere il loro potenziale nelle comunità locali, di accedere all’educazione di qualità;
  7. Occupazione di qualità per tutti: in un contesto di alta disoccupazione giovanile e di condizioni precarie di lavoro, occorre garantire un mercato del lavoro accessibile e un impiego di qualità per tutti;
  8. Apprendimento di qualità per tutti: diffondere e promuovere le competenze trasferibili e l’ educazione non formale per migliorare e promuovere un apprendimento di qualità centrato sullo studente;
  9. Spazio e partecipazione per tutti: favorire e rafforzare la partecipazione democratica e l’autonomia dei giovani in tutti i settori della società, per sostenere il loro sviluppo personale, culturale e politico;
  10. Europa verde sostenibile: in un mondo segnato da crescenti minacce ambientali e pesanti cambiamenti climatici tutti, compresi i giovani, devono agire e operare quotidianamente come agenti di cambiamento per l’ambiente e lo sviluppo sostenibile;
  11. Organizzazioni giovanili e programmi europei: rafforzare l’accesso delle organizzazioni giovanili ai programmi europei per la gioventù, al fine di sostenere la cittadinanza attiva e di costruire una società basata sempre più sui valori e sull’identità europei.

La prossima e ultima Conferenza europea della gioventù si terrà dal 2 al 4 settembre a Vienna, dove si discuterà su come utilizzare al meglio gli obiettivi nel settore della gioventù nei diversi ambiti e a diversi livelli, da quello locale a quello europeo, per migliorare la partecipazione dei giovani alla vita sociale e per avvicinare sempre più la politica alle loro esigenze.

 

Sito web: www.youthgoals.eu

Video: https://www.youtube.com/watch?v=pTkbW1ZXQ9Q

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Laureata in lettere moderne, con la passione per la cultura classica, i gialli e gli animali. Un paio di anni fa ha ‘adottato’ a distanza un meraviglioso bimbo etiope di 5 anni di nome Emmanuel, a cui pensa tutti i giorni e a cui augura una vita felice e serena. Vive a Potenza, dove passa le sue giornate con la sua famiglia in compagnia di Miss Marple, Jessica Fletcher e tanti cani e gatti.
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