Didattica a distanza per la scuola primaria: educare alle emozioni con lo storytelling e ClassDojo

In una società ormai interamente investita dal digitale, in tutte le sue pieghe, anche l’orizzonte scolastico si apre inevitabilmente alla tecnologia e ai suoi segmenti, che portano con sé...

In una società ormai interamente investita dal digitale, in tutte le sue pieghe, anche l’orizzonte scolastico si apre inevitabilmente alla tecnologia e ai suoi segmenti, che portano con sé una ventata di freschezza e innovazione all’interno di questa secolare istituzione.

Per gli insegnanti è quindi fondamentale formarsi in questa direzione, acquisire le competenze digitali per poter scegliere con consapevolezza e precisione gli strumenti più adatti a supportare e coadiuvare la didattica, in base alle esigenze proprie e dei propri alunni. Non si può prescindere pertanto dalla conoscenza di concetti come ipertesto e ipermedia, dalla conoscenza di tutti i “tips and tricks” per la navigazione sicura e corretta nell’immenso e insidioso mare del web, che è il primo passaggio da insegnare agli studenti, che vanno guidati e seguiti anche e soprattutto nell’utilizzo delle tecnologie.

Molto spesso si tende a pensare che le TIC siano soltanto una forma di distrazione, che siano concepite solo per il puro svago e che non comportino alcun beneficio a livello di apprendimento. In realtà questo accade solo ed esclusivamente se alla base manca una formazione mirata e specifica, per cui i ragazzi senza una guida, non potranno mai trarre i giusti benefici e trasformare questi strumenti in validi ausili didattici. Al contrario, se affiancati nel loro percorso formativo da strumenti ben ponderati ed appositamente studiati e se guidati nel loro corretto utilizzo, i risultati saranno ben diversi ed emergerà il grande valore didattico degli strumenti multimediali.

ClassDojo ne è un esempio lampante, capace di coinvolgere attivamente la classe, di mantenere alta l’attenzione, di alimentare l’elemento motivazionale e la creatività, il tutto in un clima di condivisione e collaborazione non solo tra pari, ma in un vortice virtuoso che vede protagonisti a un tempo insegnanti e genitori.

Un elemento particolarmente positivo di questa piattaforma è poi l’ampio spazio che viene riservato alle competenze trasversali, le cosiddette “soft skills”, il che è una spia della grande importanza del ruolo che ricoprono queste competenze al giorno d’oggi, un ruolo che diventa sempre più cruciale in una società liquida e complessa come la nostra. Come non parlare quindi dello storytelling, che, nella sua evoluzione più attuale in digital storytelling, incarna perfettamente le due anime della tecnologia e dell’arte del racconto emozionale, due elementi chiave, che pervadono ormai tutti gli ambiti della nostra quotidianità, non ultima la scuola.

Questo strumento viene infatti impiegato sempre più spesso in ambito didattico, capace di risvegliare e rafforzare competenze legate alla sfera emotiva, come la gestione delle emozioni, fondamentale per lo sviluppo globale della personalità di un individuo, specie se in tenera età, la creatività, la capacità di esporre e narrare, di rivolgersi ad un pubblico e catturare i pensieri più intimi del suo animo.

Apprendere tutto ciò grazie agli strumenti multimediali renderà poi il tutto ancora più semplice e divertente per i ragazzi, che, con i video e le attività proposti da ClassDojo, impareranno con entusiasmo e inizieranno sin da piccoli a costruire le basi della loro personalità, a riempire, un elemento dopo l’altro, il loro bagaglio formativo, che porteranno con sé per tutta la vita.

Per scoprire tutte le potenzialità offerte da ClassDojo, segui i nostri webinar per la gestione della classe, scoprirai un nuovo modo di applicare la token economy e di gestire il materiale multimediale per le tue lezioni e le attività degli alunni. Qui trovate il terzo webinar del ciclo dedicato al digital storytelling per la didattica a distanza.

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Anthea Claps

Laureata in Filologia classica presso l’Università Federico II di Napoli, ha una grande passione per l’arte, la musica e i viaggi. Animata da insaziabile curiosità, sostiene l’importanza della cultura e del “never stop training”. Con lo stesso spirito si occupa di e-learning presso ETN.

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