L’Istituto Comprensivo pugliese “Caiati – Don Tonino Bello”, grazie a un percorso formativo mirato legato al D.M. 66/2023, ha creato una piattaforma multimediale per narrare il proprio territorio. Un esempio virtuoso di come la formazione docenti si traduca in un laboratorio permanente di innovazione, pronto a plasmare la formazione studenti del futuro.
Si è tenuto ieri, 2 settembre 2025, presso la Sala degli Specchi del Comune di Bitonto, l’evento di presentazione del progetto “Il Bello di Bitonto”. Promossa dall’Istituto Comprensivo “Caiati – Don Tonino Bello”, l’iniziativa ha svelato il risultato di un intenso percorso di formazione docenti realizzato con ETN School, trasformando un requisito del PNRR in un’opportunità di crescita culturale per l’intera comunità. Alla presenza di figure istituzionali come il Dirigente Scolastico Filomena Di Rella e il Sindaco Francesco Paolo Ricci, è stato illustrato non solo un sito web, ma un nuovo modello di didattica. A presentare i risultati del progetto e il sito web sono stati gli stessi formatori di ETN School: Luciano Donato Marino (anche Presidente di ETN School), Claudio Miglionico e Mariassunta Telesca.
Dalla formazione alla pratica: nascita di una comunità professionale
Il progetto nasce da un’esigenza chiara: rendere la transizione digitale della scuola un processo autentico e non una mera formalità. Grazie ai fondi del D.M. 66/2023, l’istituto ha scelto ETN School per guidare il proprio corpo docente in un percorso che ha superato il concetto di “aggiornamento”, per dare vita a una vera e propria comunità di pratiche.
Il cuore del progetto non è stata la tecnologia in sé, ma la metodologia. L’obiettivo, come spiegato durante l’evento, non era “imparare a usare uno strumento”, ma “imparare a pensare e a insegnare in modo nuovo attraverso gli strumenti”. L’intero istituto si è trasformato in una redazione creativa diffusa, dove i docenti hanno co-progettato, sperimentato e prodotto contenuti reali.
I 5 laboratori del D.M. 66/2023: il motore dell’innovazione
La formazione docenti erogata da ETN School si è articolata in cinque laboratori pratici, pensati per fornire competenze immediatamente spendibili e integrate:
- Video & Audio nell’Educazione: Per imparare a raccontare il territorio con il linguaggio del documentario e del podcast.
- ChatGPT & Docenza: Per utilizzare l’IA generativa come assistente creativo nella progettazione di attività didattiche.
- Docente Creativo: Un laboratorio dedicato a storytelling digitale e gamification per rendere l’apprendimento coinvolgente.
- Google Workspace: Per organizzare il flusso di lavoro collaborativo e la gestione dei contenuti.
- No Code Revolution: Per costruire concretamente, e senza bisogno di programmazione, la piattaforma web del progetto, rendendo i docenti autonomi creatori di tecnologia.
I tre formatori, Luciano Donato Marino, Claudio Miglionico e Mariassunta Telesca, hanno guidato i docenti in tutti e cinque i percorsi, garantendo una coerenza metodologica e un supporto costante.
Il sito “Il Bello di Bitonto”: una vetrina digitale per il territorio
Il prodotto finale di questo percorso è una piattaforma online dinamica e interattiva, interamente progettata e realizzata dai docenti. Il sito web si presenta come una vera e propria guida multimediale per esplorare le ricchezze di Bitonto, Palombaio e Mariotto. Navigando tra le sezioni tematiche (storia, cultura, enogastronomia, eventi) è possibile consultare itinerari culturali con mappe interattive, ascoltare podcast con racconti digitali, guardare video-interviste e scoprire le curiosità locali. Un’ampia area è dedicata alla gamification, con quiz, memory e percorsi interattivi pensati per coinvolgere attivamente i più piccoli e rendere l’apprendimento un gioco.
Impatto futuro: dalla formazione docenti alla formazione studenti
“Il Bello di Bitonto” non è un progetto che si conclude con i suoi creatori. Anzi, il suo vero scopo inizia ora. Con l’avvio del nuovo anno scolastico, la palla passerà agli alunni. Saranno loro, guidati da insegnanti ora più competenti e sicuri, i veri narratori del territorio.
Questa seconda fase del progetto è cruciale perché sposta il focus sulla formazione studenti. I ragazzi saranno chiamati a produrre articoli, video, podcast e giochi interattivi, sviluppando non solo competenze digitali, ma anche pensiero critico, creatività e un forte senso di cittadinanza attiva. Impareranno a conoscere e amare le proprie radici, utilizzando i linguaggi del presente e del futuro.
Un modello replicabile di Transizione Digitale
L’esperienza dell’I.C. “Caiati – Don Tonino Bello” dimostra che i fondi del PNRR e del D.M. 66/2023 possono essere la leva per una trasformazione profonda e sostenibile. “Il Bello di Bitonto” è una palestra di innovazione didattica che coniuga cultura locale e linguaggi globali, dimostrando che la transizione digitale è, prima di tutto, una questione di visione educativa e cultura professionale. Una scuola che impara a raccontarsi è una scuola che prepara davvero al futuro.
Di seguito le foto dell’evento e i video degli interventi di Luciano Donato Marino, Claudio Miglionico e Mariassunta Telesca:























