Clil e scaffolding

CLIL, acronimo di content and language integrated learning, è una metodologia didattica peculiare e innovativa fondata sull’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera. Per comprendere il valore...

CLIL, acronimo di content and language integrated learning, è una metodologia didattica peculiare e innovativa fondata sull’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera.

Per comprendere il valore e l’importanza del CLIL, bisogna partire da un assunto di base: è una lezione di disciplina e non di lingua.

Tale aspetto è fondamentale in quanto pone in risalto le caratteristiche del metodo da adottare in aula.

La tradizionale lezione frontale è sostituita, infatti, da seminari, laboratori e attività che richiedono la costante interazione del discente.

Trattandosi di un percorso educativo lungo e funzionale all’acquisizione di competenze linguistiche settoriali, è centrale la figura dell’insegnante e dello scaffolding.

Scaffolding, deriva dall’inglese “scaffold” che significa impalcatura, ponteggio, e indica le strategie di sostegno all’apprendimento adottate dall’insegnante. Si configura, pertanto, come un aiuto di natura temporanea che si trasforma parallelamente al grado di autonomia raggiunto dallo studente.

L’allievo che sarà in grado di svolgere con facilità e naturalezza il compito assegnatogli potrà rimuovere i ponteggi!

Nell’ambito del CLIL sono tre le tipologie di scaffolding: verbal scaffolding, content scaffolding e learning process scaffolding.

Il verbal scaffolding indica il sostegno linguistico che il docente fornisce al discente in termini di parole e frasi chiave. L’insegnante in questa fase affianca lo studente proponendogli parafrasi utili a memorizzare un concetto, e somministrandogli sia esercizi a scelta multipla sia cloze test.

Il content scaffolding è, invece, la selezione e l’adattamento dei contenuti linguistici al livello cognitivo degli studenti.

La progettazione di un percorso CLIL, infatti, è rigorosa e richiede particolare attenzione nella selezione dei contenuti, e nella scelta dei materiali che occorre adeguare sia al livello di partenza della classe, sia alle esigenze e caratteristiche del singolo studente.

La costruzione delle attività deve prevedere, inoltre, una stretta connessione tra ciò che precede e ciò che segue, in modo da garantire a tutti di raggiungere lo stesso risultato.

Il learning process scaffolding, infine, è l’insieme degli strumenti che facilitano l’apprendimento.

Tra questi si annovera l’uso ragionato e consapevole di tablet e lim, che risultano di grande efficacia perché incrociano l’interesse degli studenti per le moderne tecnologie.

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