Il bando per la costituzione degli Snodi Formativi AI chiarisce che la transizione digitale della scuola non può rimanere confinata alla sola formazione teorica dei docenti. Per questo motivo, il Ministero ha messo al centro del progetto i Laboratori formativi sul campo, destinati ai docenti ma con il coinvolgimento diretto degli studenti all’interno delle classi.
I laboratori rappresentano l’opportunità di testare l’impatto reale dell’Intelligenza Artificiale sull’apprendimento quotidiano, mantenendo un armonico equilibrio tra didattica analogica e digitale.
Il vincolo economico: almeno il 50% del finanziamento
Sotto il profilo amministrativo, il bando fissa un vincolo chiaro: il costo destinato allo svolgimento dei Laboratori sul campo deve essere almeno pari al 50% del totale del finanziamento del progetto.
I parametri chiave da considerare in fase di progettazione sono:
- Modalità in presenza: A differenza dei percorsi formativi teorici (che possono svolgersi anche online o in modalità ibrida), i laboratori sul campo devono svolgersi obbligatoriamente in presenza.
- Articolazione delle attività: Gli incontri consistono in cicli di tutoraggio, mentoring, coaching, supervisione, job shadowing e affiancamento per l’utilizzo efficace di applicativi e software IA.
- Composizione dei gruppi: Ciascun laboratorio è erogato a gruppi di almeno 5 unità di personale che conseguono l’attestato finale.
Il consiglio: Per valorizzare la quota del 40% legata ai costi diretti delle Unità di Costo Standard (UCS), è consigliabile associare i laboratori all’acquisizione di software e applicativi didattici specifici da testare subito in classe con gli studenti. In questo modo, l’investimento si trasforma in una risorsa permanente per l’istituto.
Come integrare i laboratori nel curricolo di istituto
L’Articolo 4 specifica che le sperimentazioni con gli studenti devono svolgersi con attività coerenti con il curricolo di istituto e nel rispetto delle Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica e delle discipline STEM.
Alcuni esempi pratici di integrazione didattica includono:
- STEM e IA: Utilizzo di modelli generativi per la risoluzione di problemi complessi, l’analisi dei dati e il coding assistito.
- Educazione Civica e Cittadinanza Digitale: Laboratori sull’uso etico dell’IA, sul riconoscimento dei bias cognitivi e sulla verifica delle fonti (fake news).
- Personalizzazione degli apprendimenti: Affiancamento ai docenti per creare percorsi individualizzati rivolti a studenti con bisogni educativi speciali (BES).
L’approccio pratico di ETN School
Integrare esperti esterni durante le ore curricolari richiede una forte capacità organizzativa. ETN School affianca le scuole nella realizzazione dei laboratori mettendo a disposizione:
- Formatori esperti: Specialisti dell’innovazione digitale con competenze documentate per l’affiancamento in aula.
- Format collaudati: Moduli pratici di coaching e mentoring strutturati per non alterare la programmazione didattica ordinaria, ma per potenziarla.
- Strumenti sicuri: Selezione di applicativi coerenti con l’AI Act e idonei all’uso scolastico.
Trasformare le aule in laboratori di innovazione è il modo più efficace per preparare gli studenti alle competenze del futuro.
Vuoi progettare laboratori sul campo efficaci per i tuoi studenti e docenti? Pianifica la tua offerta formativa con ETN School per rispettare la quota del 50% di budget garantendo un impatto didattico reale.
