ST Star Awards 2018: la cerimonia di premiazione al Grosvenor House di Londra

Anche quest’anno, dopo la vittoria del 2016 e del 2017, siamo nella cinquina finale degli ST Star Awards 2018, nella categoria ST Star Work Experience Provider. Però quest’anno la...

Anche quest’anno, dopo la vittoria del 2016 e del 2017, siamo nella cinquina finale degli ST Star Awards 2018, nella categoria ST Star Work Experience Provider.

Però quest’anno la cerimonia di premiazione, prevista per Sabato 1 Settembre a Londra, avrà ancora di più un sapore speciale perché si terrà in una location davvero affascinante, il Grosvenor House.

Infatti il Grosvenor House, uno dei 75 hotel della galassia JW Marriott, situato nel cuore di Mayfair – il distretto del lusso per eccellenza – è probabilmente uno tra i più, se non il più esclusivo hotel di Londra.

L’hotel fu costruito tra il 1927 e il 1929 sul sito appunto di Grosvenor House, l’ex residenza londinese del Duca Di Westminster e fu tra i primi hotel in Europa ad avere un bagno per ogni camera e l’acqua corrente.

La struttura fu progetta da L. Rome Guthrie e Sir Edwin Lutyens secondo uno schema che permetteva ad ogni blocco dell’hotel di catturare più luce del sole possibile durante la giornata.

La cerimonia degli ST Star Awards 2018 si terrà nella “Great Room” che, come il nome suggerisce, è una delle sale da ballo più grandi d’Europa e fu costruita originariamente come pista di pattinaggio.

In questa sala si sono tenuti diversi importanti eventi come l’annuale Ballo delle Debuttanti “Regina Carlotta”, inaugurato negli anni ’80 del 1700 da Re Giorgio III per celebrare il compleanno di sua moglie Carlotta, oltre che diversi concerti, tra cui quello dei Beatles, e alcuni tornei di boxe.

Inoltre questo hotel ha avuto anche una funzione bellica: durante la Seconda Guerra mondiale proprio la “Great Room” divenne la sede del “Sunday Club” degli ufficiali e nel 1943 divenne addirittura la sede della mensa degli ufficiali.

L’hotel ha anche a che fare con degli eventi storici davvero unici, come la “Mac Robertson Air Race to Australia” del 1934 vinta da un De Havilland Comet, chiamato appunto “Grosvenor House” perché di proprietà di Alfred Octavius Edwards, proprietario proprio del Grosvenor House Hotel.

La struttura ha cambiato proprietà diverse volte dal 1996 ad oggi e nel 2008 divenne un hotel della catena JW Marriott.

Il Grosvenor Hotel ha anche uno stretto legame con Hyde Park: molte delle 496 camere e suite si affacciano sul Parco Reale e basta attraversare la strada per una passeggiata sui suoi prati verdi. Ed è proprio per questa vicinanza che molti dettagli degli interni sono ispirati al mondo della natura. Infatti, ad esempio, le suite più lussuose, le due Royal Suite di circa 170 mq ciascuna, sono caratterizzate da una paletta di colori caldi che replicano il ciclo delle stagioni di Hype Park.

A questo punto siamo curiosissimi di vedere dal vivo il Grosvenor House e la “Great Room”.

Il 1 Settembre si avvicina… nel frattempo state connessi!

 

Fonte:
StudyTravel Magazine: https://bit.ly/2KCA096
Il Sole 24 Ore – Un nuovo capitolo nella lunga storia di Grosvenor House a Londra: https://bit.ly/2njh5XE
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