Servizi per l’infanzia: le competenze fondamentali nel quadro di riferimento europeo

Cos’è l’educazione e la cura per l’infanzia? Secondo l’Unione Europea per educazione e cura nella prima infanzia s’intende qualsiasi sistema regolamentato che offre educazione e cura all’infanzia dalla nascita...

Cos’è l’educazione e la cura per l’infanzia?

Secondo l’Unione Europea per educazione e cura nella prima infanzia s’intende qualsiasi sistema regolamentato che offre educazione e cura all’infanzia dalla nascita all’età della scuola primaria dell’obbligo. Può variare da un paese dell’UE all’altro e comprende la custodia dei bambini presso famiglie e centri diurni, i servizi a finanziamento pubblico e privato e il servizio prescolare. L’educazione e la cura nella prima infanzia possono preparare il terreno per futuri successi in termini di istruzione, benessere, prospettive professionali e, specie per i bambini provenienti da ambienti svantaggiati, integrazione. Un’educazione e cura nella prima infanzia di qualità rappresenta pertanto un investimento efficace ed efficiente nell’istruzione e nella formazione. [Unione Europea – sito]

Nell’ambito dell’ECEC (Early Childhood Education and Care), soprattutto per garantire e migliorare due pilastri che sono accesso e qualità dei sistemi educativi per l’infanzia, l’Unione Europea e la Commissione europea si confrontano e stanno costruendo le politiche e le strategie insieme agli organi di governo tutti i Paesi europei.

Lavorare con i bambini e per i bambini è molto bello e entusiasmante: poter contribuire a una sana e equilibrata crescita dei bambini è un obiettivo notevole, quasi una missione, soprattutto considerando che loro sono i cittadini di domani e il futuro della nostra società. Ma è anche un lavoro molto delicato, impegnativo e di grandissima responsabilità; per questo bisogna anche avere la giusta attitudine, oltre che molta motivazione e costanza, perché è un lavoro che richiede necessariamente di acquisire moltissime diversificate conoscenze e competenze in diversi campi e settori.

Le figure professionali educative per l’infanzia quindi si occupano della cura, dell’assistenza e dell’educazione dei bambini nella fascia di età compresa fra 0 e 6 anni; si tratta di persone impegnate a promuovere lo sviluppo psico-fisico e cognitivo dei bambini nei primi anni di vita, di favorire l’autonomia e l’apprendimento, oltre a offrire le cure necessarie per i bambini molto piccoli.

Per lavorare con i bambini occorre anche, tra le altre cose, una particolare capacità e predisposizione per riuscire a comunicare con loro in modo empatico e naturale, in modo da creare quel legame necessario a coinvolgerli e in modo da svolgere al meglio questa professione.

Inoltre occorre instaurare un rapporto di collaborazione con le famiglie dei bambini, favorire la costruzione dell’identità dei bambini per una crescita armonica basata sullo sviluppo sensoriale, motorio, affettivo e cognitivo dei bambini, ma anche occuparsi del loro benessere, sia sul piano della socializzazione e sicurezza affettiva sia sul piano più pratico dell’igiene e della alimentazione quotidiana dei bambini, che sono anche molto piccoli.

Perciò svolgere questo mestiere richiede una specifica e adeguata formazione, basata su diversi ambiti di competenza: dagli aspetti necessari per garantire una completa e corretta educazione infantile (con i relativi strumenti e metodi) alla psicologia infantile e la psicomotricità, alla conoscenza degli atteggiamenti educativi più adatti anche in base alla fascia di età dei bambini con cui si lavora per poterli coinvolgere nelle attività di gioco e nelle attività quotidiane.

I percorsi per formarsi e per lavorare in questo ambito in generale sono caratterizzati principalmente dalle seguenti aree di conoscenza/competenza:

  • conoscenza degli elementi di base della pedagogia e psicologia
  • conoscenza delle fasi di sviluppo del bambino sul piano sociale, motorio, linguistico, affettivo e relazionale
  • conoscenza delle principali tappe dello sviluppo psicologico e psico-motorio dei bambini
  • conoscenza dei significati anche psicologici dei diversi tipi di giochi, attività ludiche e tecniche di animazione (per esempio la creazione di laboratori per lo sviluppo del linguaggio musicale, verbale, corporeo e l’organizzazione dei bambini in gruppo)
  • conoscenza degli aspetti evolutivi dello sviluppo del bambino e degli elementi di primo soccorso
  • conoscenza delle fasi e attività di cura e assistenza del bambino (anche sul piano dell’igiene e della alimentazione)
  • capacità di strutturare un progetto educativo e di programmazione didattica (per esempio organizzare le tappe della giornata educativa)
  • conoscenza del quadro normativo di riferimento
  • capacità di progettazione, gestione e coordinamento degli spazi dedicati alle attività.

Perché l’infanzia è uno dei periodi più rilevanti della vita di un individuo e rappresenta non solo un momento di spensieratezza e di scoperta ma anche un momento delicato ed unico, pieno di tappe e di fasi importanti e significative.

Proprio in questa fase infatti, si gettano le basi che determineranno la formazione e lo sviluppo futuro della persona.

Ecco quindi perché l’educazione per la prima infanzia è così importante e perché le figure professionali coinvolte nell’educazione di questo periodo della vita sono così fondamentali.

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Laureata in lettere moderne, con la passione per la cultura classica, i gialli e gli animali. Un paio di anni fa ha ‘adottato’ a distanza un meraviglioso bimbo etiope di 5 anni di nome Emmanuel, a cui pensa tutti i giorni e a cui augura una vita felice e serena. Vive a Potenza, dove passa le sue giornate con la sua famiglia in compagnia di Miss Marple, Jessica Fletcher e tanti cani e gatti.

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