L’uscita dell’Avviso Pubblico prot. 73226 del 27 marzo 2026 segna un momento decisivo per l’istruzione italiana. Con una dotazione di 100 milioni di euro , il Ministero dell’Istruzione e del Merito punta a integrare l’Intelligenza Artificiale (IA) non come semplice strumento tecnologico, ma come pilastro della transizione digitale scolastica.
Per i Dirigenti Scolastici e i team per l’innovazione, la sfida non è solo ottenere il finanziamento (fino a 50.000 € per progetto ), ma progettare uno “snodo formativo” che lasci un’impronta duratura.
Oltre le mura scolastiche: la visione territoriale
Uno snodo formativo, per definizione, non esaurisce la sua funzione all’interno del singolo istituto. Secondo l’Art. 4 del bando, le scuole beneficiarie devono assicurare la partecipazione ai percorsi non solo al proprio personale, ma anche a quello di altre istituzioni scolastiche del territorio regionale.
Il consiglio: Progettare uno snodo di successo significa mappare preventivamente i bisogni delle scuole vicine. Creare una rete solida prima dell’invio della candidatura aumenta l’efficacia del progetto e garantisce il raggiungimento del target minimo di 50 unità di personale formate richiesto dall’Avviso.
I tre pilastri di un progetto vincente
Perché una proposta sia ammissibile e di qualità, deve integrare tre direttrici fondamentali previste dal bando:
- Formazione dei Formatori: È obbligatorio prevedere almeno un percorso finalizzato a creare figure esperte interne che possano, a loro volta, disseminare le competenze acquisite.
- Laboratori sul campo con gli studenti: Il bando richiede un coinvolgimento diretto degli studenti in attività di mentoring e coaching. Questi laboratori devono rappresentare almeno il 50% del valore del finanziamento.
- Equilibrio Metodologico: La sperimentazione dell’IA deve avvenire garantendo un “armonico equilibrio” tra didattica analogica e tecnologie digitali , in coerenza con i quadri europei DigComp 3.0 e DigCompEdu.
Gestione e scadenze: la corsa contro il tempo
Essendo una procedura “a sportello”, l’ordine cronologico di inoltro è fondamentale. Le candidature devono essere caricate sulla piattaforma “Futura PNRR” entro le ore 15.00 del 17 aprile 2026.
Un aspetto tecnico critico è l’obbligo di gestire ogni percorso formativo tramite la piattaforma “Scuola futura” : le attività non registrate correttamente non saranno ammissibili al finanziamento.
Il supporto di ETN School
Costruire uno snodo formativo richiede competenze multidisciplinari: burocratiche per la piattaforma Futura, tecniche per la scelta dei software di IA e pedagogiche per i laboratori con gli studenti.
ETN School si pone al fianco delle scuole come partner specializzato (secondo quanto previsto dall’Art. 7 ) per:
- Supportare la definizione dei programmi formativi in linea con le Linee Guida Ministeriali.
- Fornire formatori esperti e tutor per i laboratori sul campo.
- Garantire la conformità normativa e la corretta rendicontazione delle Unità di Costo Standard (UCS).
Diventare uno Snodo Formativo AI significa guidare il cambiamento, non solo subirlo. La vostra scuola è pronta a diventare il punto di riferimento digitale del vostro territorio?
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Con oltre 4.000 docenti formati su AI nel 2024-25 e la piattaforma ai4school.ai, ETN School è il partner ideale per progettare percorsi formativi innovativi e laboratori efficaci, coerenti con i requisiti dell’avviso. Contattaci per un supporto personalizzato.
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Trovate l’avviso ufficiale qui
Riferimento normativo: D.M. 11 novembre 2025, n. 219
