Didattica a distanza con G Suite: intervista a Mariassunta Telesca, Google Educator ed esperta di nuove tecnologie

Negli ultimi anni, l’incessante sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione ha prodotto, nella società in cui viviamo, un cambiamento rapido e incisivo che vede coinvolte non solo le strutture...

Negli ultimi anni, l’incessante sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione ha prodotto, nella società in cui viviamo, un cambiamento rapido e incisivo che vede coinvolte non solo le strutture economiche e produttive, ma anche la cultura, i costumi e i modi di pensare. Infatti, le numerose opportunità offerte dalla telematica possono essere utilizzate come supporto per la creazione di percorsi didattici innovativi basati sul sistema della formazione a distanza.

Caratteristica essenziale della formazione in modalità e-learning è l’alta flessibilità di fruizione assicurata allo studente dalla facilità di reperire i contenuti formativi, sempre e da qualsiasi luogo, tale da garantirgli piena autonomia nell’apprendimento

Inoltre in questo periodo difficle che tutta l’Italia sta affrontando per via della diffusione del coronavirus e, data la chiusura di tutte le scuole, la didattica a distanza divante fondamentale per tutti i dirigenti e i docenti e diventa sempre più importante per non bloccare la formazione e la crescita delle nuove generazioni.

Ma come funziona e quali sono i vantaggi della formazione a distanza? Lo abbiamo chiesto a Mariassunta Telesca, Google Educator ed esperta di nuove tecnologie digitali.

 

Quali sono le potenzialità dell’utilizzo di forme didattiche e-learning?
L’utilizzo di forme didattiche e-learning ha un’enorme potenzialità dovuta al fatto, principalmente, di poter apprendere, e quindi anche insegnare, quando, dove e come vuoi, superando i limiti dovuti alla disponibilità temporale e alla distanza fisica e permettendo di personalizzare il percorso formativo di ognuno nel raggiungimento degli obiettivi.

Questo implica che studenti e docenti non devono necessariamente essere tutti presenti in classe per poter fare scuola, ma ognuno, collegandosi dal proprio pc o smartphone, può comunicare, scambiarsi informazioni e risorse e studiare, ovunque si trovi. Può, quindi, essere una modalità rivolta a studenti che hanno difficoltà di frequenza in presenza.

Inoltre, la formazione in e-learning, e comunque più in generale l’uso di strumenti digitali, può aiutare ad aumentare le opportunità di pensiero critico, comunicazione, collaborazione e creatività, supportando, allo stesso tempo, gli obiettivi didattici impostati. L’uso di internet, infatti, facilita l’accesso alle risorse e la loro condivisione, così come agli scambi in remoto e alla collaborazione a distanza; inoltre il materiale di studio può essere presentato in forme più accattivanti.

Ma ci sono molti altri vantaggi, a seconda di come la si utilizza, perché può sostituire la formazione tradizionale oppure semplicemente integrarla, in vari modi e forme (es. apprendimento misto, classe capovolta, apprendimento basato su progetti).

 

Come dev’essere strutturato un percorso di formazione a distanza che coinvolga in modo efficace gli alunni?
Un percorso formativo a distanza, per essere efficace, deve rispettare alcuni punti, tra l’altro alcuni dei quali comuni alle altre modalità formative:
motivare gli alunni, specificare gli obiettivi e i tempi di apprendimento, monitorare i progressi degli studenti, fornire risorse e materiali individualizzati e personalizzati, differenziandoli in base alle potenzialità e alle caratteristiche degli strumenti, offrire supporto agli studenti.

 

È possibile garantire la stessa qualità della formazione tradizionale?
Certo, perché le risorse formative vengono comunque scelte dal docente; inoltre, permette di personalizzarle e individualizzarle, in base agli obiettivi di apprendimento dei singoli alunni, alle esigenze, alle competenze e alle capacità di ognuno di essi.

Grazie al supporto tecnologico, è possibile anche monitorare i progressi di apprendimento degli studenti e fornire loro supporto.

 

Quali strumenti Google mette a disposizione per la formazione a distanza?
Google mette a disposizione della formazione a distanza un’intera suite di strumenti gratuiti, che interagiscono tra loro, utilizzabili con ogni dispositivo, quindi sia dal pc, attraverso qualsiasi browser web, che scaricando le app dagli Store per poterli utilizzare sui dispositivi mobile.

Il cuore di queste app è Google Classroom, che permette di cerare vere e proprie classi virtuali, suddivise per corsi. All’interno di Classroom, l’insegnante crea e assegna i compiti, calendarizzandoli, gli studenti li svolgono e poi il docente li corregge e li valuta, monitorando in tempo reale chi ha fatto i compiti, chi li sta facendo e chi non ha ancora iniziato a eseguirli; ha anche la possibilità di visualizzarli e fornire feedback in tempo reale. È, inoltre, possibile fare domande alla propria classe, inviare una comunicazione direttamente alle mail degli alunni o dei genitori, creare dibattiti e condividere diversi tipi di risorse, caricandole dal proprio pc o condividendole dalla rete. Classroom, infatti, si integra con tutti gli altri strumenti Google, come, ad esempio, Documenti, Fogli, Presentazioni, che permettono, rispettivamente, di creare testi, fogli di lavoro e presentazioni direttamente online, anche se sono comunque compatibili con gli strumenti di Office per cui si possono facilmente convertire. Durante la loro elaborazione, senza uscire dall’editor, è possibile attivare la chat e comunicare con gli altri utenti mentre scrivono, commentare parti del testo, suggerire correzioni senza modificare il contenuto originale, assegnare compiti e risalire al contributo che ognuno ha dato per la stesura del documento. Queste attività sono molto utili per la formazione a distanza, sincrona o asincrona.

Altro strumento Google importantissimo per l’e-learning, integrabile sempre con Classroom, è Moduli, l’applicazione che permette di creare quiz, moduli o test di verifica con un’ampia tipologia di quesiti (risposta breve, paragrafo, scelta multipla, caselle di controllo, elenco a discesa, scala lineare, griglia a scelta multipla, ecc), data e ora, descrizioni, immagini e video. È anche possibile associare dei punti alle domande, indicare quali risposte siano corrette e prevedere dei mes­saggi di ritorno per quelle giuste o per quelle errate, per cui chi gli alunni ricevono un feedback con il punteggio ottenuto e gli eventuali messaggi esplicativi. Le risposte sono poi visualizzabili come riepilogo per singolo utente o come aggregato, in tabelle, grafici, indici e percentuali.
Un aspetto fondamentale della formazione a distanza è la comunicazione tra utenti, per cui si può semplicemente utilizzare Gmail per scambiarsi email, da qualunque dispositivo, oppure si possono realizzare videochiamate per creare lezioni in diretta pur essendo in luoghi diversi. Per questo c’è c’è Hangouts, o Hangouts Meet per chi ha G Suite, che permette di realizzare chiamate e videochiamate con più partecipanti, condividendo anche lo schermo per mostrare documenti e altre risorse. Questo strumento si integra perfettamente con Calendar per cui la classe può condividere e pianificare, appunto, lezioni e riunioni a distanza.

Queste app sono già disponibili, gratuitamente, per i docenti e gli studenti che hanno un’età maggiore di 14 anni (basta avere un account gmail), tuttavia è consigliabile che gli Istituti scolastici attivino G Suite for Education sia per sbloccare una serie di funzionalità propriamente dedicate al mondo della scuola che per garantire la tutela del trattamento dei dati degli utenti.

 

Questa modalità didattica è già in uso?
È una modalità che in Italia si sta diffondendo: sempre più Istituti Scolastici e docenti utilizzano, infatti, gli strumenti pensati da Google per la scuola. Ne è un esempio l’I.C. “Galileo Galilei” di Pezze di Greco (BR), che grazie alle app Google già da un po’ di anni applica la Flipped Classroom con i suoi studenti, sostituendo la lezione frontale con video o altri documenti che i ragazzi possono visionare a casa, mentre poi in classe avviene il confronto dei contenuti precedentemente appresi.

Negli Stati Uniti, invece, questa modalità è ormai entrata correntemente in uso. Ad esempio Al Central Wyoming College, per collaborare e per comunicare tra studenti e con gli insegnanti, indipendentemente dal luogo in cui si trovino, vengono utilizzati gli strumenti G Suite for Education: i 2000 studenti dell’istituto sono, infatti, distribuiti su quattro campus e in aree remote selvagge, per cui è estremamente difficile riunirsi di persona.

 

Come fare per realizzare la formazione a distanza?
Molte app, soprattutto per quanto riguarda la suite Google vengono già usate da docenti e studenti nella vita quotidiana, basti pensare a Gmail e Calendar, e questo semplifica enormemente l’avvio dei nuovi processi.

Gli Istituti Scolastici possono decidere di attivare G Suite for Education gratuitamente, con pochi passaggi.

Tuttavia, non bastano i dispositivi e la connettività, ma è necessario fornire agli insegnanti anche le competenze, gli strumenti e la formazione di cui hanno bisogno per utilizzare in modo efficace queste tecnologie in classe.

 

La formazione delle nuove generazioni richiede rispondere sempre a nuove sfide.

La tecnologia e gli strumenti digitali possono aiutare i docenti ad affrontare queste sfide e la modalità e-learning è fondamentale in questo processo: come dice Sundar Pichai, CEO di Google, “la tecnologia da sola non migliorerà l’istruzione, ma può essere una parte importante della soluzione.”

Applicare la formazione a distanza in caso di impossibilità di trovarsi in classe, come sta succedendo in questi giorni, attuare strategie educative che potenzino e valorizzino le capacità dei singoli studenti, sperimentare metodi didattici alternativi sono solo alcuni dei vantaggi che la formazione online e digitale offre.

Se vi interessa approfondire questi temi, ETN School mette a disposizione una serie di 3 webina gratuiti dove Mariassunta Telesca, Google Educator, vi illustrerà e vi supporterà nell’utilizzo di G Suite per la messa in pratica della didattica a distanza.

Qui trovate il programma completo dei webinar.

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Marta Frescura

Laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Salerno, si interessa di arte e di cinema, fantasticando tra quadri impressionisti e scene girate tra i mercatini di Notting Hill. Delle tante esperienze all’estero conserva i colori, i profumi e una valigia piena di emozioni e funny quotes, sempre pronta per essere riempita ancora. Sostenitrice del “learning by doing”, si occupa per ETN della sezione E-learning, credendo nell’alto valore della formazione come promotore di sviluppo.

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