Tutte le risposte alle domande più frequenti su un progetto Erasmus+ KA1

Manca ormai una settimana alla scadenza dell’invito a presentare proposte nell’ambito dell’Azione Chiave 1 del Programma Erasmus+, e tanti possono essere i dubbi nella presentazione delle domande. Nel corso degli...

Manca ormai una settimana alla scadenza dell’invito a presentare proposte nell’ambito dell’Azione Chiave 1 del Programma Erasmus+, e tanti possono essere i dubbi nella presentazione delle domande.

Nel corso degli anni, tanti sono stati i quesiti che i docenti ci hanno rivolto per fare chiarezza sul tema. Abbiamo selezionato per voi le FAQ più frequenti!

 

Qual è l’obiettivo di un progetto di Mobilità VET?

L’esperienza di mobilità VET si pone come principali obiettivi:

  • sostenere gli studenti nell’acquisizione di Learning Outcomes(conoscenze, abilità e competenze);
  • supportare i professionisti della formazione e gli operatori giovanili nell’implementazione di pratiche innovative e di qualità;
  • rafforzare le competenze in lingua straniera dei partecipanti;
  • potenziare nei partecipanti la consapevolezza interculturale e la cittadinanza attiva;
  • innescare cambiamenti nel senso della modernizzazione e internazionalizzazione delle istituzioni educative e formative;
  • promuovere sinergie e transizioni tra educazione formale e non formale, tra formazione e mondo del lavoro;
  • assicurare un miglior riconoscimento delle competenze acquisite all’estero.

 

Qual è il numero minimo di organizzazioni partecipanti in un progetto di Mobilità VET?

Un’attività di mobilità è transnazionale e coinvolge almeno due organizzazioni, una d’invio e una di accoglienza, di diversi Paesi del Programma.

 

Quanto può durare un progetto di Mobilità VET?

Un progetto di Mobilità VET può avere una durata che va da 12 a 24 mesi.

 

Chi può partire con un progetto di Mobilità indirizzato ai VET Learners?

Possono partecipare ad un progetto di Mobilità per VET Learners: studenti inseriti in un percorso di formazione professionale, apprendisti, diplomati e qualificati di una scuola o organismo di formazione professionale.

 

Chi può partire con un progetto di Mobilità indirizzato al VET Staff?

Può partecipare ad un progetto di Mobilità per VET Staff: chiunque lavori in un’organizzazione attiva nel campo dell’istruzione e formazione professionale, quindi insegnanti, formatori, operatori della mobilità transnazionale e staff con funzioni amministrative o di orientamento.

 

I licei possono presentare una candidatura di Mobilità VET?

Sì, ma il progetto dovrà dare evidenza del contenuto professionalizzante del tirocinio transnazionale, della coerenza di tale esperienza con il percorso di studi e, in particolare, del collegamento dell’esperienza di mobilità con i percorsi di alternanza scuola-lavoro, eventualmente già attivati.

 

Gli studenti degli Istituti Tecnici Superiori possono beneficiare della Mobilità VET?

No. Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) “scuole ad alta specializzazione tecnologica”, costituiscono il segmento di formazione terziaria non universitaria. Pertanto, gli studenti ITS non rientrano nell’ambito VET ma nell’ambito dell’Alta Educazione.

 

Cosa è il sistema ECVET (European Credit system for Vocational Education and Training)?

è un quadro di riferimento metodologico, finalizzato ad agevolare il trasferimento dei crediti per i risultati dell’apprendimento da un sistema di qualificazioni ad un altro o da un percorso di apprendimento ad un altro.

 

Quale formulario devo utilizzare per presentare una candidatura di mobilità VET?

I formulari di candidatura da utilizzare per la scadenza del 5 febbraio 2020 sono:

Application Form (webform) – Call 2020 KA1 – Learning Mobility of Individuals – KA102 – VET learner and staff mobility

Application Form (webform) – Call 2020 KA1 – Learning Mobility of Individuals – KA116 – VET learner and staff mobility con VET mobility charter

 

In quale lingua deve essere compilato il formulario di candidatura?

Il formulario di candidatura può essere redatto in lingua italiana o in una delle lingue dei Paesi del Programma. Rimane obbligatorio l’uso della lingua inglese nella sezione “Project Summary” del formulario dove viene chiaramente specificato “Please provide a translation in English”.

In ogni caso la scelta di utilizzare una lingua veicolare (inglese, francese, ecc.) diversa dall’italiano richiede un elevato livello di conoscenza della lingua prescelta.

 

È necessario che ogni organismo coinvolto nel progetto richieda un OID (Organisation ID)?

Sì, tutti gli organismi coinvolti nel progetto devono effettuare la registrazione nella Piattaforma ORS – Erasmus+ e Corpi europei di solidarietà e ottenere un OID (Organisation ID).

Poiché l’OID identifica l’organismo è necessaria una sola registrazione per ogni organismo candidato.

 

Cosa fare se la mia organizzazione è già in possesso di un PIC?

Se l’organizzazione ha già partecipato a progetti Erasmus+ o Corpi Europei di solidarietà gestite da un’Agenzia Nazionale ed è già in possesso di un PIC, non è necessario registrarsi di nuovo, in quanto l’OID è stato creato in modo automatico e tutte le informazioni contenute nell’URF sono trasmigrate nella nuova piattaforma

 

La candidatura deve essere inoltrata solo on line?

Si, l’invio cartaceo del formulario non è previsto. Il webform va inoltrato entro il 5 febbraio 2020 alle ore 12.00 (ora italiana). Le domande spedite tramite posta, corriere, fax o e-mail non saranno accettate.

 

Che cosa rende efficace “l’Application form”?

Diversi elementi sono necessari affinchè una proposta progettuale sia efficace e di successo. Il progetto dev’essere inserito all’interno del Piano di Sviluppo Europeo, rientrando a pieno negli obiettivi e nella strategia a lungo termine dell’Istituto.

In particolare, deve descrivere:

  • la rilevanza dell’azione implementata;
  • l’impatto che il progetto avrà sugli studenti, sulla scuola e sul territorio a livello locale, nazionale ed europeo;
  • I risultati che il progetto genererà in termine di Learning Outcomes per gli studenti;
  • Le misure attuate e gli indicatori utilizzati per garantire la qualità a tutti i livelli di sviluppo del progetto;

 

Possiamo inviare studenti di diversi settori nell’ambito dell’KA1?

Dipende dai profili professionali e dall’idea del progetto.

 

Quali sono i primi passi che dovremmo compiere per partecipare ad un progetto Erasmus+?

Verificare la candidature con l’Agenzia Nazionale; consultare la Guida per la scrittura di un progetto; iniziare a definire le idee circa il progetto da realizzare.

 

Come possiamo candidare un progetto?

Le domande devono essere redatte secondo le indicazioni dell’Agenzia Nazionale. Per candidarsi occorre: seguire le normative nazionali, scrivere la proposta di progetto, compilare il modulo di richiesta e inviarlo per la valutazione.

 

Le organizzazioni ospitanti devono firmare un contratto con i partecipanti al progetto?

Si, le compagnie devono siglare un contratto chiamato “Work Placement Agreement”.

 

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Laureata all’IUO in Scienze Politiche – Relazioni Internazionali, ha una grande passione per i viaggi, la conoscenza di nuove culture e “way of life”, lettura di romanzi, narrative, saggi. Ama stare con i suoi amici, con la sua famiglia e soprattutto con le sue splendide figlie. Nella sezione “Skills, Training and Projects” si occupa di progettazione europea e consigli per accrescere le competenze per una scuola competitiva e innovativa.

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