Come permettere agli studenti di coltivare i propri talenti attraverso la formazione esperienziale

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, siamo noi stessi a diventare qualcosa di nuovo. In queste parole non c’è nulla di più vero. Perché oltre alla formazione scolastica,...

Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, siamo noi stessi a diventare qualcosa di nuovo.

In queste parole non c’è nulla di più vero. Perché oltre alla formazione scolastica, classica e tradizionale, che ci fornisce lezioni e nozioni di vario tipo, abbiamo bisogno però di qualcosa in più, di un qualcosa che ci distingua da tutti gli altri e che ci aiuti a tirar fuori il meglio di noi stessi, a scoprire e a misurarci con il nostro talento. È la formazione informale, basata sul valore dell’esperienza, che può aiutarci in questa ricerca e in questa costruzione dell’io, un io che sia completo, a tutto tondo, capace così di trovare finalmente il suo posto nel mondo. È per questo che vivere delle esperienze immersive di apprendimento, magari in quelle che sono le arti o gli ambiti in cui ci si riconosce maggiormente, possono rivelarsi la strada giusta, in cui sentirsi finalmente liberi di esprimere sé stessi, liberi dall’ingombro delle sovrastrutture che ci ostacolano e che il più delle volte siamo noi stessi a costruire.

Un esempio di apprendimento informale è rappresentato proprio dall’Experience Pro, un progetto che abbraccia al suo interno i canoni della formazione non convenzionale e la potenza creatrice dell’arte. L’arte intesa in senso lato, nella sua totalità, comprendendo tutte le forme in cui si estrinseca e manifesta, arte come principio creativo, come corpo in cui si incarnano l’anima e l’essenza delle cose. Rispondendo così alle nuove necessità emerse da una società complessa come quella in cui viviamo oggi, l’Experience Pro traccia, di pari passo con la formazione classica, un nuovo sentiero formativo, un nuovo percorso con il fine di condurre ciascuno alla scoperta di sè stesso, del proprio talento e delle potenzialità nascoste attraverso le infinite possibilità offerte dall’arte, possibilità di dare un colore, una forma, un suono alla propria anima.

“L’arte e la bellezza salveranno il mondo”, affermava Dostoevskij e non secondo un mero principio estetico, ma secondo la pura dimensione dell’essere. È importante infatti, oggi più che mai, arricchire il proprio bagaglio, oltre che di nozioni, anche di esperienze e conoscenze, attraverso metodi innovativi e dalle ampie vedute, l’unico modo per riuscire a distinguersi e portare con sé il segno di un’esperienza unica e irripetibile, in cui poter interagire con persone, culture e background differenti, un’esperienza in grado di regalare nuovi stimoli e spunti di arricchimento. Che sia attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica, le corde di una chitarra o i profumi di uno stufato, le sensazioni, l’arte e la creazione sapranno regalare dei momenti indimenticabili. Non si tratta infatti solo di apprendere una disciplina, il che per quanto già di per sé sia in grado di offrire nuovi slanci e soddisfazioni, non sarebbe un’esperienza altrettanto ricca se non si svolgesse nella cornice di un Paese nuovo insieme a dei compagni di viaggio tutti da scoprire.

Un Experience Pro è quindi un’occasione per sperimentare divertimento e creatività, conoscenza e realizzazione, osservando l’arte prendere man mano forma, come nel caso dell’Experience Pro sulla fotografia, che si svolge a Sofia, in Bulgaria. Il piacere di fotografare l’emozione del momento aiuterà a scoprire una nuova percezione di sé stessi, lasciando libero sfogo alle sensazioni, alla propria personalità e questo grazie all’immediatezza della fotografia, una fotografia introspettiva ed emozionale. Il valore aggiunto di una formazione di questo tipo risiede infatti nell’andare al di là della tecnica e della pura teoria, offrendo dei percorsi all’insegna dell’esplorazione, della creatività, della sperimentazione, in cui poter tirar fuori il talento combinando la crescita professionale con quella emotiva e umana. L’obiettivo è quindi quello di raggiungere una formazione completa, da cui possano venir fuori delle persone intraprendenti e dalle mille risorse, ciascuna nella bellezza della propria originalità e singolarità.

Talento, professionalità e soft skills sono le parole chiave di una “masterclass” di questo tipo.

Come scrive John Updike, “non imparerai mai tanto come quando prendi il mondo nelle tue mani”. È questa un punto fondamentale della formazione, una formazione dalle ampie vedute, in cui le esperienze giocano un ruolo fondamentale, una formazione basata sul “long life learning” e sul “learning by doing” o, per dirla con ETn, “learning by moving”.

Se vuoi permettere ai toui studenti ti coltivare i proprio talenti r scoprire la nostra offerta formativa e le varie tipologie di Experience Pro, vieni a trovarci a Firenze, saremo a Fiera Didacta, Fortezza da Basso, Padiglione Spadolini, Piano Attico, Stand 186. Ti aspettiamo!

Prenota qui il tuo appuntamento al desk di ETN, saremo lieti di ascoltare le tue esigenze e darti tutte le informazioni necessarie.

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Anthea Claps

Laureata in Filologia classica presso l’Università Federico II di Napoli, ha una grande passione per l’arte, la musica e i viaggi. Animata da insaziabile curiosità, sostiene l’importanza della cultura e del “never stop training”. Con lo stesso spirito si occupa di e-learning presso ETN.

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